Qualcosa di nuovo n.1

Sospeso, ti sei trovato solo Misurando i passi con il bastone Per accorgerti infine che dall’alto il mare si vede meglio Ma è sempre sfuocato Indefinito Allora decidi di scendere e di abbandonarti Cullato dal vento. Questa tua scrittura sintetica, poetica allo stile ungarettiano, ti si addice, Giorgia. Forse per il netto contrasto con ciò

I giorni e le notti n.11

Non facciamo arrabbiare i bambini! Se si incavolano loro siamo perduti: possono chiamare il più grande spazzino dell’universo, che è un po’ brutto a dirla tutta, ma sarebbe proprio quello che ci meritiamo. Stiamo facendo troppo i cattivi! IL FASCINO DEL SUPERFLUO Bla, bla, bla. Chiacchiericcio In mezzo a tutto Quando in un ineffabile attimo